Sotedi Jesolo pronto per la Prima in Serie B
Dopo un mese di preparazione lo Sotedi Jesolo è pronto per iniziare l'avventura nel Campionato Nazionale di serie B. Una squadra, quella del Presidente Pampagnin, parzialmente rinnovata dopo la splendida stagione che ha portato i nerazzurri alla Promozione. Un nuovo tecnico, Simone Zanella, con esperienze importanti in Serie A2 ; un nuovo Preparatore Atletico, Carlo Toso ; il nuovo ruolo di Direttore Sportivo dell'ex Mister Guido Fiorin che, coadiuvato da Omar Enzo, ha completato una campagna acquisti che dovrebbe far ben figurare nel Campionato cadetto. Sono arrivati l'esperto Rodrigo (dal Caffè Toraldo), il portiere Dalcin (dal Gruppo Fassina) e il giovane talento Pedro (Diavoli Rossi) , un giocatore importante quale Penzo (dal Verona C5) oltre a Griggio, al portiere Parisotto (che ha impressionato positivamente nel pre-campionato) e, dopo un anno di pausa, è tornato in rosa l'ex capitano Dalla Mora. Hanno lasciato la squadra per fine prestito il portiere Peixoto e Ramada, il goleador Vinicius (in A2 al Fassina), capitan Bonazza (allo Spinea), Viele (all'Annia), Franzoi e D'Arienzo. Sono rimasti nella rosa Felipe Medeiros (che sarà capitano), Rafinha, Correa, Begaj, Cuzzi, oltre ai giovani emergenti Marletto e Menegazzo.
Buone le prestazioni della squadra nelle prestigiose amichevoli di precampionato, da segnalare le sconfitte di misura con la corazzata Luparense (A1) e col Verona C5 (A2), la vittoria col Fassina (A2), il pari con il Belluno (A2). Note positive dalla fase difensiva, mentre restano ancora difficoltà nello sbloccarsi per quanto riguarda l'attacco, tante occasioni ma troppi errori sottoporta che si spera diminuiscano.
La prima di Campionato, sabato 24 settembre alle ore 16, vedrà lo Jesolo impegnato in quel di Pordenone, contro una formazione che ha fatto una campagna acquisti davvero importante, una squadra, quella friulana, che punta sicuramente al salto di categoria. Le sensazioni in casa jesolana sembrano comunque buone e la squadra ha sempre dimostrato sul campo di non aver timori reverenziali nei confronti degli avversari.