UN PEZZO DI STORIA DEL CALCIO A 5 CI HA LASCIATI: CIAO SALVATORE...
E' con immenso dolore che la società Jesolo calcio a 5 ha appreso la notizia che uno dei più importanti protagonisti dello sport del calcio a 5 nonchè amico ci ha lasciati. Salvatore Ticli dopo un improvviso malore purtroppo non ce l' ha fatta anche se ha lottato sino all' ultimo come era nella sua indole.
Ecco un piccolo riassunto della sua vita nel calcio a 5:
"Salvatore Ticli nasce a Palermo il 5.11.1967, cresce a Roma e dal 1985 si trasferisce a Chioggia (Venezia). Sposato con tre figli, da 20 anni e attualmente svolge la professione libero professionista e editore.
Inizia l'avventura nel calcio a 5 nel lontano 1989 in qualità di socio fondatore e allenatore dei Lions Chioggia Sottomarina con i quali rimane sino al 2000 ottenendo una promozione dalla C1 alla B nel 1989/90, una promozione dall B alla A2 nel 1990/1991 e poi dalla stagione 1991/1992 alla stagione 1997/1998 in serie B conclude l'avventura nei Lions con altri due anni di serie C1 dal 1998/1999 al 1999/2000. Con i Lions vince tre Coppe Veneto e due Coppe disciplina nazionali. Nella stagione 2000/2001 passa ad allenare la Marca di Treviso in serie C1 fino alla stagione 2002/2003 ottenendo la promozione in serie B e vincendo una Coppa Veneto. Nella stagione 2003/2004 si trasferisce a Cornedo Vicentino dove rimane sino alla stagione 2005/2006 allenando per una stagione in serie B e in seguito ricoprendo la carica di Direttore generale centrando la promozione in A2. Nella stagione 2007/2008 diventa Direttore generale della Luparense con la quale vince 1 scudetto 1 coppa italia 1 supercoppa e coordina l'organizzazione del elite round di Padova della Uefa Futsal Cup. Durante l'attività nel trevigiano ricopre altri incarichi: dal 2000/2001 al 2002/2003 gli viene affidato l'incarico di selezionatore della rappresentativa provinciale di Treviso con la quale vince due tornei delle province.
Nelle stagioni 2005/2006 e 2006/2007 gli viene affidata la guida tecnica della rappresentativa regionale veneta con la quale partecipa a due tornei delle regioni. Da editore nel mondo del calcio a 5, nel 2000 inizia l'avventura con italiacalcioa5.it, il primo portale specializzato sulla disciplina, divenuto negli anni punto di riferimento internazionale per il calcio a 5 italiano."
Lasciamo al DG Enzo Igor l' onore di ricordare Salvo:
"Ticli era per me un punto di riferimento. Quando io cominciai ad allenare lui era già un guru del calcio a 5 e solo la sua figura mi incuteva timori reverenziali non indifferenti. Tante sono state le sfide in panchina con lui, prima quando allenava la Marca poi in serie B quando era a Cornedo. Noi dello Jesolo eravamo un po' la sua bestia nera. Partivamo sempre sfavoriti ma ci siamo tolti qualche soddisfazione contro le sue squadre ed anche quando perdavamo li facevamo sempre impazzire.
Fin qui una storia normale di rivalità sportiva. Ma cos' è che rendeva Salvo una persona speciale? Ve lo dico subito: non sono mai riuscito ad avere un diverbio con lui. Io protestavo, lui protestava... ci guardavamo in cagnesco dalle 2 panchine per 2 secondi e poi... si scoppiava in una risata. Hai ragione tu... No, hai ragione tu... Ed a fine partita ci trovavamo per un commento nel quale non potevo mai essere in disaccordo con lui. Daltronde io che ero alle prime armi mi confrontavo con un maestro e lui non ha mai fatto pesare la sua esperienza e mi ha sempre trattato con rispetto. L' ultima volta l' ho visto l' anno scorso a Chioggia in occasione della partita con gli All Blacks dove eravemo tutti e due in tribuna. Sono bastati uno sguardo e due parole per farmi rivivere tutte le partite giocate uno contro l' altro e per ricordarmi tutta l' ammirazione che provavo per questo personaggio.
Se dovessi pensare ad una cosa che mi fa venire in mente Salvatore, penserei a tutte le volte che quando la sua squadra giocava contro la mia lui ripeteva imperterrito: "Non fateli imbucare, non fateli imbucare...". Una cosa di poco conto, ma vi garantisco che ogni volta che vedrò un imbucata al pivot della mia squadra penserò sempre a Salvo: un rompipalle in campo ma un grande uomo ed amico fuori. Non ti dimenticherò mai... ciao Salvatore Ticli!"
Tutta la società dello Jesolo calcio a 5, nonchè tutti gli ex componenti dell' Adriatica e del Milleluci piangono il "Leone che dorme" Salvatore Ticli, perchè, come scritto nel sito ufficiale dei Lions Chioggiasottomarina: "Un Leone non muore mai, ma si addormenta...". Nessuno meglio di noi può capire il significato di questa frase.
Le più sentite condoglianze alla famiglia.
Jesolo calcio a 5.