ESPUGNATA MERANO, LO JESOLO SI IMPONE PER 7 a 2
BUBI: Momo, Kulbaka, Rossi, Di Mauro, Facchini, Migliorini, Mustafov, Trunzo
S., Cecatto, Pirillo, Tschurtschenthaler, Albertini. All. Roberto Vanin.
JESOLO: Dal Cin, Lorenzin, Rodrigues, Medeiros, Pasqual, Marletto, Penzo,
Correa, Cuzzi, Rafinha, Griggio, Parisotto. All. Simone Zanella.
Arbitri: Mezzadri di Parma e Mantovani di Gallarate, cronometrista Scaglia di Arco.
Reti: 1° tempo: 8'26" Cecatto, 9'53" Correa (rigore), 12'13"
Tschurtschenthaler, 14'57" Lorenzin, 15'07" Medeiros, 16'25" Medeiros. 2°
tempo: 2'51" Rafinha, 12'24" Rafinha, 17'30" Medeiros.
Lo Jesolo vince con merito in quel di Merano pur non giocando a ritmi alti e
lasciando ai trentini la possibilità di giocarsela nei primi 15 minuti dopo i
quali sono emerse le differenze tecnico/tattiche fra le due formazioni. La
squadra veneziana inizia col solito gran possesso palla e trova subito, dopo un
tiro di Rafinha, un' ocasione al 3° con Correa che fallisce in modo
clamoroso, solo davanti al portiere,un assist di Rafinha. Al 5° ancora Correa
calcia, ma Momo devia in angolo. Si fa vivo il Merano al 6° con Rossi che si
vede respingere la conclusione in modo fortunoso da Dal Cin e quindi, dopo un
occasione al 7° di Pedro Lorenzin, lo Jesolo subisce il vantaggio dei padroni
di casa per merito di Cecatto che approfitta di una svista difensiva jesolana,.
Passa poco più di un minuto e Correa ristabilisce la parità, subisce e realizza
un rigore. Il Merano però in questo frangente ci crede e passa nuovamente in
vantaggio poco dopo il 12° con Tschurtschenthaler, che scalda il numerosissimo
pubblico meranese. A questo punto però lo Jesolo cambia ritmo e chiude la
squadra di casa nella propria metà campo, lasciando poco o nulla, e realizzando
tre reti con Pedro Lorenzin, una doppietta di capitan Medeiros e una clamorosa
traversa di Rafinha che chiudono il primo tempo.
La ripresa inizia nel migliore dei modi per lo Jesolo in quanto il Bubi
subisce l'espulsione dell'ottimo Tschurtschenthaler,per un brutto fallo su
Pedro Lorenzin e nei due minuti con l'uomo in più Rafinha trova la rete del 2 -
5 segnando praticamente a porta vuota.Il Merano ha due buone occasione per
accorciare le distanze, reagisce alla grande, impegnando severamente Dal Cin
con Rodrigo Cecatto e Stefano Trunzo, e cogliendo un clamoroso incrocio dei
pali con lo stesso Trunzo. All'ottavo minuto Momo si supera su Lorenzin. Poi i trentini provano
a dare pressione allo Jesolo, ma in azione di ripartenza i
nerazzurri ancora con Rafinha segnano la sesta rete. Negli ultimi 5 minuti di
partita Mister Zanella propone una formazione con tre under 21 in campo, ovvero
Pasqual, Marletto e Griggio e uno dei titolari a turno, e la squadra non ne
soffre molto, ma anzi incrementa ancora il risultato con la terza rete di
Medeiros un gran tiro dalla distanza che Momo può solo guardare.
In conclusione uno Jesolo che pur sotto i soliti ritmi, forse anche a causa
della trasferta in giornata alquanto dispendiosa, vince meritatamente e si
appresta ad affrontare l'ultima di andata col secondo posto garantito restando
a +4 sulla New Team, sempre sotto di due dallo Zanè Vicenza, e portando il
margine sulla 6a a ben 12 punti.