Concentrazione Zanella: "Jesolo, con l'Ancona sarà dura"

Il tecnico del Sotedi volta pagina dopo il pari nel derby ad alta quota contro il Vicenza. "Dobbiamo dimenticare in fretta l'ottima prestazione di sabato scorso per evitare sensazioni di appagamento". 

Archiviata la prima metà del girone di andata la Sotedi Jesolo è ancora imbattuta e in testa alla classifica in compagnia di Zanè Vicenza e New Team Gorizia. Dopo il big match di sabato scorso terminato a reti inviolate, ma che ha regalato emozioni e spettacolo al numeroso pubblico presente, ci si appresta ad affrontare l'insidiosa trasferta di Ancona (inizio gara ore 15.00). La squadra continua a lavorare molto, con una crescente convinzione di poter ricoprire un ruolo da protagonista in questo campionato, ma con la consapevolezza di avere ancora molti margini di miglioramento. Ne parliamo e facciamo il punto della situazione dopo queste prime 7 giornat con mister Simone Zanella.


Mister, partiamo dal derby di sabato scorso a Zanè: che partita è stata e, a tuo avviso, è giusto il pareggio finale?


Sicuramente è stata una bella partita giocata bene da due squadre organizzate. Loro forse partivano con i favori dei pronostici, ma noi abbiamo giocato con personalità senza alcun timore reverenziale. Nonostante non si siano visti goal credo che la partita sia stata divertente e probabilmente il pareggio è un risultato giusto anche se non nascondo che fino alla fine ho creduto di poterla vincere.


Lo Jesolo ha avuto un avvio di stagione esaltante, te lo aspettavi?


Sapevo che la squadra poteva fare bene, ma non mi ero fatto un'idea su dove effettivamente potesse arrivare. Ho preferito concentrarmi sul lavoro da svolgere piuttosto che pormi obiettivi di classifica. Devo dire che finora sono molto soddisfatto e credo che l'attuale posizione in classifica sia assolutamente meritata per quanto la squadra è riuscita a far vedere in queste prime sette giornate.


Finora quindi molto lavoro e risultati importanti, nonostante i problemi di strutture adeguate in cui allenarsi e giocare…


Questo purtroppo è un tasto dolente. Il calcio a 5 è lo sport che rappresenta Jesolo a livello più alto nel panorama sportivo nazionale, oltre al fatto che molte discipline come il calcio a 11 hanno abbandonato Jesolo per trasferirsi nei comuni limitrofi. Nonostante questo il comune non ci sostiene e talvolta anzi sembra quasi voglia fare ostruzionismo alla nostra attività. Siamo già stati costretti a disputare un paio di partite a Caorle per l’indisponibilità del PalaTurismo, e dobbiamo allenarci ad orari poco consoni all'attività o in strutture a dir poco inadatte, come per esempio l'androne di ingresso del palazzetto. La Società, che devo ringraziare per l'impegno profuso, sta facendo di tutto per metterci nelle condizioni migliori, ma mi rendo conto che di fronte a certi scogli non è facile. Sopperiamo a queste difficoltà con la disponibilità, la voglia di allenarsi e di migliorarsi dei ragazzi e la professionalità dello staff tecnico, ma è evidente che è necessario trovare una soluzione. Spero che il Comune di Jesolo si renda conto dell'importanza di questa società e di questa squadra per il suo territorio altrimenti credo che, sebbene a malincuore, si debba valutare l'ipotesi di trasferire l'attività in comuni più propensi ad accettare e valorizzare la nostra realtà.


Torniamo al campionato. Sabato si va ad Ancona, che partita sarà?


Durissima. L'Ancona è una buona squadra e non a caso si trova a ridosso del trio di testa. Dobbiamo dimenticare in fretta l'ottima prestazione di sabato scorso per evitare cali di concentrazione e sensazione di appagamento. Si deve ripartire con determinazione e la giusta carica agonistica per continuare il nostro percorso e provare ad aggiungere altri 3 punti alla classifica ed avvicinarci al traguardo della qualificazione al secondo turno di Coppa Italia.


A proposito di traguardi...lo Jesolo si può considerare la sorpresa di questo inizio di campionato, ma a questo punto quali possono essere gli obiettivi e come sono cambiati rispetto ad inizio stagione?


Con la società non ci siamo mai prefissati un obiettivo preciso. L’idea prevalente era quella di vedere come un gruppo già affiatato con l’innesto di qualche giocatore di esperienza e giovani di prospettiva potesse affrontare un campionato di serie B. Le risposta fino ad oggi sono state più che positive, ma  non ci si deve accontentare. E’ chiaro che è necessario continuare a lavorare con impegno ed entusiasmo per cercare di prendersi più soddisfazioni possibili. Se proprio vogliamo darci un obiettivo credo che, giunti a questo punto, dobbiamo intanto cercare di arrivare tra le prime quattro alla fine del girone  di andata per poterci giocare le nostre carte anche in una competizione interessante come la Coppa Italia, poi si vedrà".




Mister Zanella