IL 60° MINUTO DELLA 17^ GIORNATA

Il rullo compressore Real Cadoneghe (47 punti / 17 giocate / 0 differenza punti tra andata e ritorno) mette sotto facilmente il fanalino di coda Flaminia  raggiungendo l' impressionante cifra di 142 gol fatti (più di 8 a partita di media) con una differenza reti di +105. Numeri incredibili per quella che è sicuramente una squadra di 1 se non 2 categorie superiori rispetto alle altre del girone.
Mantiene il "primo" posto nel campionato dei terrestri la Sotedi Jesolo C/5 (41/17/-2) che riesce a far suo il derby del Basso Piave contro il Ceggia. Partita non semplice che consente ai ragazzi di coach Zorzetto di giocarsi lo scontro diretto contro l' Annia Serenissima (35/17/+4) fermata sul pareggio nel difficile campo di Chioggia. Bomber Rossi e soci confermano di non riuscire a rendere in trasferta così come in casa. Il vantaggio sulle quarte rimane comunque di 4 punti e le prossime 2 gare con Jesolo e Cadoneghe potrebbero risultare fondamentali per mister Special78 Pasianot.
Torna alla vittoria la Meggel Arzergrande (31/17/-1) vincendo e convincendo contro l' ostico Fossò. Rispettato il ruolino di marcia nel girone di ritorno per i padovani se si esclude il pareggio inaspettato contro il pericolante Campalto. Questa vittoria consente alla compagine di mister Massaro di accorciare sul terzo posto arrivando a -4 diventando una delle favorite alla corsa ai play off se si considera il fatto che la Meggel ha già affrontato le prime due in classifica.
Anche il Marina Soccer Team (31/17/+1) si rilancia prepotentemente verso la corsa ai play off sconfiggendo quella che poteva diventare una diretta concorrente. Andando a vincere a Noale la squadra di mister Boscolo ha probabilmente ridotto da 5 a 4 le pretendenti ai 2 posti utili per giocare a fine campionato gli spareggi per la promozione.
Ed è proprio il Drago Cappelletta (25/17/0) a farne le spese dovendo dare l' addio ai sogni di gloria. A rendere difficile la risalita in classifica fino al terzo posto non è tanto la differenza dei punti (-10), ma il fatto che sono 3 le squadre che dovrebbero subire un tracollo improbabile. Ora il Drago potrebbe diventare la mina vagante del campionato non avendo più nulla da perdere.
Non si deve adagiare sugli allori il Fossò Enterprise (22/17/0) vista la terza sconfitta consecutiva anche perchè dietro si comincia a fare punti. I play out sono a -5 e bastano altri 2/3 passi falsi per essere risucchiati.
Il Real Evolution Ceggia (20/17/-6) non ha saputo ripetere, in questo ritorno, i risultati ottenuti all' inizio del girone di andata, quando le 3 vittorie consecutive avevano permesso alla società del Presidente Zago di incamerare punti fondamentali per una tranquilla salvezza. I biancoverdi sono cresciuti a livello di gioco dimostrando di poter lottare contro ogni avversario, ma ora è giunto il momento di mettere fieno in cascina andando a vincere qualche partita, soprattutto tra le mura amiche.
Sciupa un' occasione importante il Perarolo Vigontina (20/17/0) per allontanarsi definitivamente dalla zona rossa. Naccari & C. erano chiamati alla definitiva prova di maturità ma la sconfitta subita in rimonta a dimostrato la carenza di tenuta dei ragazzi di mister Vio. Tra le squadre in lotta per i play out il Perarolo è quella con il magiore tasso tecnico ed alla lunga questo potrebbe pagare, ma i padovani dovranno limitare al minimo le distrazioni.
Risale il San Lorenzo Albignasego (18/17/0) che quando è dato per "morto" riesce sempre a sfoggiare prestazioni importanti. Nelle ultime 2 partite sono riusciti a portare a casa 6 punti contro le dirette concorrenti Perarolo e Lions. E questo è fondamentale in una lotta incerta come quella che si sta sviluppando nelle zone pericolanti di questo campionato.
Anche l' R.T.E. Piove di Sacco (17/17/+1) non manca l' appuntamento importante. Vincendo contro il Campalto risalgono la classifica dal penultimo al quart' ultimo posto scavalcando prprio i veneziani. L' esperienza ed il fattore campo sono le armi in più di questa formazione mai doma.
Crisi profonda per il Real Campalto (16/17/-4) piombato direttamente in zona play out. Il valore dei giocatori che compongono la rosa non si discute ma i risultati tardano ad arrivare. Se si esclude il buon pareggio contro la Meggel, questo è un girone di ritorno da dimenticare per Augenti e soci. Ora la squadra dovrà affrontare partita per partita senza guardare troppo la classifica e tirando le somme solo alla fine. Serve più continuità.
Procedono a piccoli passi i Lions Chioggiasottomarina (15/17/0) che sembrano aver imboccato la via giusta. Se riusciranno a trasformare i pareggi casalinghi in vittorie allora i leoni potranno veramente ambire ad uscire dalla zona play out.
Il Flaminia (1/10/0) esce con le ossa rotte ma a testa alta dal doppio confronto con Cadoneghe e Jesolo. Queste sono partite che i ragazzi del Presidente Prigioni hanno affrontato con il massimo impegno aumentando il loro tasso di esperienza che potrà servire ai giovani per crescere in prospettiva futura.